Home > Le Nostre Attività > Diversa-MENTE: nuovo ciclo incontri con lo Psicologo, dott. Claudio Ruggieri

Riprendono il prossimo sabato 20 gennaio gli incontri con il nostro psicologo dr. Claudio Ruggieri. Alcune famiglie hanno partecipato lo scorso novembre all’incontro preliminare per la messa a punto dei contenuti del programma di quest’anno che pubblichiamo a seguire.

Saranno, come lo scorso anno, incontri aperti al libero confronto e al dibattito sulle tematiche emotive, comunicative ed affettive che coinvolgono l’intero nucleo familiare delle persone diversamente abili seguite dalla nostra Associazione. 

Troverete sicura soddisfazione alle vostre domande e ne uscirete personalmente arricchiti.

Vi invitiamo ad iscrivervi, se ancora non l’avete fatto, comunicando la vostra adesione a Marta o Prisca.

 

 

Diversa-MENTE. Ciclo di incontri sui temi della disabilità rivolti ai familiari

Dott. Claudio Ruggieri, Psicologo

Premessa

La disabilità è una condizione che riguarda non solo il soggetto diversamente abile, ma l’intero nucleo familiare nella totalità delle dinamiche emotive, comunicative e affettive.

In tali condizioni le attenzioni e gli interventi vengono spesso dedicati al portatore di disabilità, tralasciando le fatiche e le domande degli altri familiari.

La possibilità di potersi confrontare, accogliere differenti punti di vista e riflettere sui propri vissuti emotivi riduce il rischio di generare risposte di disfunzionali allo stress. In particolare, in queste condizioni, è fondamentale che la famiglia possa funzionare come una rete di sostegno che faciliti la comunicazione e i vissuti emotivi.

La seconda edizione di questo ciclo di incontri affronterà le questioni esistenziali legate al tema della malattia cronica e della diversa abilità. L’accezione “questioni esistenziali” comprende tutte quelle domande che ogni essere umano si pone confrontandosi con il senso della propria vita e dei propri cari: nessun tipo di disabilità e menomazione esime un “soggetto” e il suo nucleo familiare, ciascuno con i propri strumenti e le relative risorse, a confrontarsi con queste domande. Sono anzi convinto che le situazioni che ci impongono a confrontarci con la sofferenza acuiscono la percezione di tematiche quali il senso della vita, il senso della morte, la solitudine, il senso dell’amore e dei legami, la responsabilità nei confronti dell’altro. Spesso la sofferenza emotiva è generata proprio dalla difficoltà e dalla paura che viviamo riflettendo su queste tematiche.

Metodo del corso

Il progetto Diversa-MENTE prevede 6 incontri di gruppo in cui saranno affrontate delle tematiche che riguardano le tematiche esistenziali che verranno presentate di seguito legate ai vissuti della diversa abilità. I partecipanti potranno condividere esperienze e vissuti e proporre a loro volta ulteriori approfondimenti. Viene privilegiata una modalità interattiva nella conduzione degli incontri.

Gli incontri si terranno nella sede dell’Associazione Gli Amici di Sonia il sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 17.15.

 

Date e argomenti

20 gennaio 2018, “Racconti di diversa abilità: comunicare con il mondo”

Cosa significa essere genitori di un figlio diversamente abile? Spesso a un genitore compete la mediazione tra i figli e la società, che comprende la famiglia allargata, le amicizie, le istituzioni fino ai macrosistemi sociali. Questo compito si esaurisce e si trasforma dopo l’adolescenza, ma in questo caso può continuare anche per tutta la vita. Qual è il senso di introdurre un figlio diversamente abile nel mondo? Come si determina il senso del ruolo genitoriale quando è presente una patologia cronica invalidante? Come raccontare al mondo la propria esperienza di maternità e di paternità? Cosa dire e come comunicare?

 

17 febbraio 2018, “La solitudine: quando la diversità crea isolamento relazionale”

L’uomo ha sempre conservato dentro di sé la consapevolezza di essere un “animale sociale”, intrinsecamente predisposto alla relazione e ai legami con gli Altri. Contemporaneamente l’uomo è in grado di provare il sentimento della “solitudine”, e spesso soffrirne. Questa apparente contraddizione marca costantemente le nostre vite. Sembra che chi vive una condizione di diversa abilità viva in modo importante il tema della solitudine e dell’isolamento relazionale. Proveremo insieme a scoprire il senso della solitudine e a confrontarci su quanto diversa abilità e isolamento dal mondo cosiddetto “normale” possa essere una condizione discutibile e trasformabile.

 

3 marzo 2018, “Le Responsabilità: alla scoperta delle emozioni di colpa e vergogna”

Ci sono emozioni di difficile lettura e comprensione, meno trattate ma non per questo meno importanti, anzi. Due di queste emozioni sono fortemente presenti nelle nostre vite: la vergogna e la colpa. Sono emozioni profondamente sociali che derivano dalla paura del giudizio di sé e degli altri, e sembrano essere fortemente legate al tema della malattia e della diversità. Proveremo a trattare insieme il senso di questi vissuti così intimi legati al tema della diversa abilità.

 

14 aprile 2018, “Empatia e comunicazione emotiva: quando le parole non bastano”

La comunicazione è una capacità umana indissolubilmente legata al tema della relazione. Le patologie croniche invalidanti spesso minano la possibilità di una comunicazione convenzionale, basata esclusivamente sul canale verbale. Diventano quindi fondamentali due aspetti della comunicazione: l’empatia e la lettura delle comunicazioni non verbali. Proveremo a riflettere su queste due tematiche che rappresentano le basi delle relazioni e che sopravvivono alla perdita della “parola”, elemento di cui ci sembra non poter fare a meno per una adeguata comunicazione.

 

12 maggio 2018 “Il senso di un’emozione inquietante: la depressione nelle condizioni di patologia cronica”

Spesso le condizioni di malattia e di diversa abilità comportano vissuti generalmente definiti come “depressivi”. Ma perché siamo dotati di un’emozione apparentemente così negativa? Cosa ci permette di scoprire su di noi e sugli altri la tristezza? Cosa ci propone rispetto al tema del lutto?

Proveremo insieme a riflettere sulle definizioni e sul senso delle emozioni depressive.

  

9 giugno 2018, “I sistemi motivazionali: il ruolo della speranza e il senso del futuro”

Portiamo dentro di noi, nel profondo della nostra interiorità, delle emozioni e dei vissuti spesso pesanti, difficili. Eppure cresciamo, cerchiamo di innamorarci e legarci agli altri, creare delle buone relazioni, generare famiglie e figli, accompagnare i piccoli alla vita, lasciare qualcosa in eredità al mondo. Quali sono le motivazioni che ci permettono di costruire tutto questo? Cosa ci motiva a dare un senso alle nostre vite?

Rifletteremo insieme sulle risorse soggettive e relazionali che ci permettono di vivere nonostante le condizioni difficili legate alla malattia cronica e alle diversità.

 

 

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